Le etichette per ipovedenti

etichetteL’idea di creare delle etichette per ipovedenti è nata a Calici d’Inverno di 4 anni fa. – Afferma Enrico Corsi, titolare dell’azienda vitivinicola “La Cura” di Massa Marittima – quando ho riflettuto sul fatto che le aziende agricole devono cercare una comunicazione con tutti i consumatori, anche con quelli più svantaggiati, anzi, soprattutto con questi ultimi.

Le prime etichette braille, in Maremma, sono state apposte ai prodotti vitivinicoli, ma a breve spero sia possibile un’espansione anche al campo dell’olio. Infatti, così come una persona con gravi problemi alla vista può scegliere autonomamente il medicinale da acquistare, allo stesso modo gli deve essere fornita una totale indipendenza per la scelta dei cibi.

Quindi, spero che in un futuro prossimo queste etichette possano essere apposte a tutti i cibi in commercio, in quanto la loro creazione non è di difficile produzione, ma fornisce un servizio per annientare le differenze sociali e per favorire l’autonomia della persona, dato che tutti i consumatori devono essere messi nella condizione di poter scegliere.”

L’azienda La Cura nasce nel 1968 quando Andrea Corsi acquistò la vecchia azienda agricola basata sull’orticoltura e sulla cerealicoltura. Andrea impiantò subito 2 ettari di vigneto e iniziò a vinificare le proprie uve Le prime bottiglie di vino bianco risalgono al 1999, mentre il primo rosso a denominazione Monteregio di Massa Marittima è del 2000. Nel 2001, entra nel mercato il Merlot La Cura, il vino “bandiera” dell’azienda di Enrico Corsi, capace da subito di mettersi in luce tra le etichette di questa tipologia.

Per ulteriori info: Cantina La Cura

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