Grande successo per Join Maremma Online Edizione 2018

A Borgo Magliano Resort, JMO ha registrato quasi 150 presenze, ottenendo i plausi degli operatori di settore.

Magliano in Toscana: Lo scorso 2 marzo Join Maremma Online ha ospitato molti interventi di grande spicco sul turismo internazionale, fornendo utili dati relativi alla Maremma ed alla sua presenza online.

Il format maremmano sul turismo si è aperto con Robi Veltroni di Officina Turistica che, come ogni anno ha aperto la discussione, fornendo i dati relativi al valore del turismo in Maremma.

Veltroni ha presentato una ricerca del Centro Studi UnionCamere dell’Emilia Romagna, uscita anche sul Sole 24 Ore, che mette in evidenza come la Maremma si classifichi al sesto posto per valore turistico aggiunto in Italia, e che, quindi, rappresenti uno dei territori più importanti per il turismo nazionale.

L’intervento è proseguito con l’analisi dell’andamento delle presenze turistiche in Maremma che ha registrato, secondo le prime stime, un lievissimo miglioramento rispetto al 2016 (+0,26%). Anche gli arrivi sono aumentati del 5,42% rispetto al precedente anno.

Un prospetto interessante è quello apparso anche nella ricerca Sentiment Maremma, svolta da Travel Appeal, che ha rivelato un’ottima percezione della Maremma attraverso l’analisi delle recensioni online, con un sentimento positivo pari all’84%. Molti feedback favorevoli sono arrivati anche dai turisti stranieri principalmente provenienti da Germania, Francia, USA e Australia.

La percezione della qualità della ristorazione maremmana è risultata un po’ in calo registrando l’85% di sentimenti positivi, comunque sia un ottimo risultato. Le attrazioni, i tour, le mostre ed in generale tutte le attività rivolte ai turisti hanno un ottimo sentiment che si aggira sull’88,6%, soprattutto viene apprezzata la qualità dell’offerta maremmana.

Giulia Eremita di Trivago ha messo in chiaro che sul metamotore, la Maremma raccoglie l’11% delle ricerche dalla Toscana. Le principali città toscane ricercate dagli italiani su Tripadvisor sono: Firenze, Pisa, Siena, Viareggio e Castiglione della Pescaia. Mentre nella ricerca degli stranieri Castiglione si qualifica al 14° posto.

Claudio Cara, responsabile Expedia, ha messo in evidenza come nel 2017 le prenotazioni in Maremma, sui canali Expedia e partner, abbiano visto una forte crescita (pari al 20%) di turisti provenienti dal mercato USA in particolare nel periodo Aprile/Giugno con buone performance anche per Settembre/Ottobre.

I mercati USA, Nord Europa e UK risultano maggiormente attratti da ricettività alberghiera rispetto al mercato tedesco ancora molto vicino al comparto extralberghiero trainato dalla formula agriturismo.

A Join Maremma Online si sono susseguiti interventi di spicco e sono state raccontate esperienze esemplari, come quella, descritta da Mauro Carbone, delle Langhe e del Roero, che dopo lo scandalo del metanolo hanno saputo rialzarsi, facendo conoscere i propri vini e i propri tartufi in Svizzera e Germania, esportando così il made in Italy in Europa. In questo modo la loro enogastronomia è divenuta un prodotto turistico certificato dall’UNESCO.

Giuseppe Attanasi, professore ordinario di economia a Lille (Francia), ha sottolineato l’importanza del valore sociale anche all’interno delle manifestazioni tradizionali come la Notte della Taranta, a Melpignano, in Puglia, perché secondo la ricerca si è portati ad avere maggiore fiducia in coloro che vivono un’esperienza simile, generando una sorta di empatia.

Un altro intervento molto utile per gli operatori di settore è stato quello di Luciano Scauri, leader del revenue management alberghiero, che ha sfatato il mito del “prezzo basso”. Infatti, non è abbassando il prezzo che viene intercettata la domanda, ma il trucco sta nel creare dei prodotti ad hoc rivolti anche a coloro che non hanno una grande disponibilità economica; infatti, ciò che veramente influenza la scelta di un hotel sono l’esperienza fornita e la location.

Non sono mancati gli interventi degli ospiti affezionati: Vincenzo Moretti, sociologo del lavoro e Rodolfo Baggio, docente presso l’Università Bocconi di Milano che sono stati intervistati da Antonio Pezzano sulla differenza tra turista e viaggiatore.

La foto è di Michele Guerrini

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