Addiopizzo Travel: oltre il turismo etico

Come fa un’associazione culturale che promuove il consumo critico antiracket a diventare un tour operator che finisce sulle pagine dei viaggi del New York Times?

Dario Riccobono ci racconterà a #JMO18 la storia di Addio Pizzo Travel, un tour operator che propone prodotti dove la bellezza del paesaggio si mescola con l’impegno sociale. Addiopizzo Travel propone prodotti ed itinerari turistici che permettano ai viaggiatori responsabili di poter dare un contributo concreto all’economia pulita. Gli ospiti hanno la possibilità di soggiornare e consumare i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, potranno utilizzare i servizi delle aziende della lista di Addiopizzo, e avranno la possibilità di visitare le aziende sorte su terreni confiscati alla mafia. Dario ci racconterà come è possibile garantire ai loro ospiti un tour al 100% pizzo-free. E non si fermerà  a questo. Dario ci farà capire come il turismo possa veramente regalare un’esperienza di vera partecipazione.

Dario Riccobono, laureato col massimo dei voti in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo, Master in Economia e Gestione del Turismo presso il Ciset (centro internazionale Studi di economia turistica) di Venezia.Tra i fondatori del comitato addiopizzo, ancora oggi con un incarico in direttivo, si occupa di comunicazione e public relation per l’associazione. Ideatore e responsabile di Addiopizzo Travel, per la cooperativa si occupa di promozione culturale, educazione alla legalità, comunicazione,  marketing, public relation e sales. Dal 2016, grazie ad Addiopizzo Travel, è tra i primi 10 italiani (unico siciliano) selezionati come Ashoka fellow, ovvero “individui che offrono soluzioni innovative per affrontare i problemi più urgenti della società”. Ashoka è la pià grande rete di imprenditori sociali innovativi che seleziona, segue e sostiene i changemaker di tutto il mondo.

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1 commento on “Addiopizzo Travel: oltre il turismo etico”

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